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Ionizzazione

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CHE COSA SONO GLI IONI
Per capire che cosa è uno ione bisogna risalire ai costituenti ultimi della materia.
I costituenti della materia solida, liquida e gassosa sono le molecole, che a loro volta sono costituite da atomi. Ogni atomo qualsiasi elemento chimico è costituito esso stesso di particelle più piccole elettricamente cariche.
In condizioni normali, un atomo appare elettricamente neutro, perché la carica totale negativa degli elettroni e la carica positiva del nucleo si neutralizzano esattamente.
Può però accadere che un atomo, o molecola o frammento di molecola, possa perdere od acquistare uno o più elettroni rispetto a quelli che possiede quando è neutro: questi corpuscoli carichi si chiamano ioni.
Quindi la ionizzazione è il lavoro necessario per estrarre un elettrone dall'orbitale più esterno dell'atomo e questo lavoro è possibile quando si fornisca energia.

COS'E' LA IONIZZAZIONE DELL'ARIA
E' il nome che viene dato alle molecole d'aria quando queste portano associata una carica elettrica sia essa positiva o negativa.
Questo effetto è al suo massimo nell'aria di montagna dove la quantità di particelle d'aria ionizzante sono di più di 4000 per cm³. Bisogna tener presente che in un cm³ vi sono in totale più di 2 milioni di milioni di particelle di cui solo una minima parte di queste è ionizzata.
Questa piccola parte di particelle è quella che ha una influenza fondamentale nella vita degli esseri viventi animali e piante e in modo particolare per l'uomo. Dalla distribuzione della carica positiva o negativa può dipendere la salute, la crescita, l'efficienza operativa di molti esseri viventi.
COME SI PRODUCE LA IONIZZAZIONE NEGATIVA
Tecnicamente grandi quantità di ioni negativi possono essere prodotte applicando il principio fisico di portare ad un potenziale elevato una punta aghiforme sino ad ottenere l'emissione spontanea di elettroni anche detto effetto corona.
Questo principio concettualmente molto semplice richiede una certa accuratezza nella realizzazione.
Gli apparecchi per poter funzionare per lunghi periodi essendo sottoposti a tensioni elevate, devono essere progettati ponendo particolare attenzione alla scelta dei componenti, al design e alle connessioni elettriche.
CHE COSA SUCCEDE CON GLI IONIZZATORI D'ARIA
Gli elettroni emessi dallo ionizzatore vanno a caricare negativamente le molecole di ossigeno ed azoto atmosferico: si formano così gli ioni negativi.
Molecole dello stesso segno si respingono ed aumentano la velocità di deposito delle particelle sospese che per attrazione elettrostatica vengono attirate dal suolo e dalle superfici.
Quindi il fenomeno fisico che si verifica è piuttosto semplice; occorre tuttavia tener presente che svariati fattori, come temperatura, umidità, ecc., possono influenzarlo.
I batteri che si trasmettono per via aerea, subiscono una riduzione, in quanto, solitamente sono aggregati alle particelle di polvere a formare i grossi ioni positivi.
La stessa cosa avviene per gli odori costituiti da molecole gassose. Riassumendo, gli ionizzatori d'aria svolgono una duplice azione:
1)Aumentano notevolmente la velocità di deposito del fumo di sigaretta e del pulviscolo atmosferico al quale possono essere aggregate sostanze inquinanti, determinando una vera e propria pulizia dell'aria.
2)Ristabiliscono nell'aria confinata e stagnante l'equilibrio ionico naturale, generando ioni negativi vitali uguali a quelli dovuti ai fenomeni atmosferici.



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